Per i genitori di un adolescente che risponde a monosillabi

Tu non sei un cattivo genitore:

fallo tornare a parlarti come quando aveva 10 anni, in 4 settimane

per proteggerlo mentre cresce

Anche se oggi a cena risponde solo «boh», senza interrogatori a tavola né bisogno di sbirciare nel telefono.

Voglio che torni a parlarmi

27€ invece di 197€ · Garanzia Porta Aperta 60 giorni

Tu Non Sei
un Cattivo
Genitore

Come far tornare tuo figlio adolescente a fidarsi di te e a raccontarti tutto, come quando era piccolo

La guida in PDF e 3 bonus, sul tuo telefono fra pochi minuti.

📘 Guida completa🎁 3 bonus in regalo🔒 Garanzia 60 giorni

Di qua e di là dalla porta

Con te tre parole. Con i suoi amici, un'ora intera.

Di qua a cena, con te

«Com'è andata?»«Bene.»

«La verifica?»«Boh.»

«Chi c'era?»«Niente.»

Di là dietro la porta

in chiamata da 47:12

«no aspetta, ascolta questa»

«ahahah ma sei scemo»

«e allora io gli faccio…»

«raga domani vi racconto tutto»

Le parole le ha ancora tutte. Le tiene per chi non lo interroga.

Lo stesso ragazzo che a tavola ti dà tre parole, dietro la porta parla per un'ora, ride e racconta la sua giornata a qualcun altro.

lo stesso ragazzo

Un ragazzo di 15 anni ride al microfono con gli amici, la sera, nella sua camera

Hai provato di tutto,

e ogni volta la porta si è chiusa un po' di più.

Insistere finché parla

una risposta oggi, zero domani

Guardargli il telefono

cancella tutto

Minacciare di togliergli il cellulare

impara a nasconderlo meglio

Gli articoli: «è l'età, passerà»

e stasera cosa fai?

Sono le mosse che fanno quasi tutti i genitori, e sono proprio quelle che insegnano a un ragazzo che con te conviene stare zitto. La guida ti dà le mosse opposte, quelle che lo fanno tornare a cercarti.

Cosa farà per te?

Cosa farà per te?

Ti fa tornare la persona a cui tuo figlio racconta tutto, come quando era piccolo, anche se oggi ti risponde a monosillabi e vive col telefono in mano.

Trascina la porta: prima com'è oggi, poi fra 4 settimane. →

1

Il rientro da scuola

Oggi

«Com'è andata?» «Bene.» E la porta della camera che si chiude.

Fra 4 settimane

«Mà, non sai cos'è successo oggi in classe.»

2

La cena

Oggi

Tre domande, tre «boh», e il piatto nel lavandino.

Fra 4 settimane

La cena dura mezz'ora in più, e si ride.

3

Il telefono

Oggi

Gli sbirci le chat mentre è in doccia, e lui cancella tutto.

Fra 4 settimane

Ti fa vedere lui il video che gira in classe.

4

La bugia

Oggi

Il 4 lo scopri dal registro elettronico, ed è guerra.

Fra 4 settimane

«Ho preso 4 in mate, te lo dico prima che lo vedi.»

5

Il problema serio

Oggi

Lo sai per ultimo, dalla madre di un compagno.

Fra 4 settimane

Viene da te prima che dagli amici, e prima di internet.

6

La sera

Oggi

Tre persone in tre stanze diverse.

Fra 4 settimane

Bussa lui: «Posso chiederti una cosa?»

Voglio che torni a raccontarmi tutto

27€ invece di 197€ · Garanzia 60 giorni

Il Metodo Porta Aperta

Come funziona?

Il Metodo Porta Aperta unisce le domande che lo fanno aprire ai momenti in cui un ragazzo parla da solo, con una regola che gli toglie la paura di raccontarti le cose.

Mossa 1

La domanda che apre

C'è una domanda che quasi tutti i genitori fanno ogni sera e che lo chiude per una settimana: la togli, e al suo posto ne metti una che lo fa parlare.

🔒 capitolo 2

Mossa 2

Il momento fianco a fianco

Un ragazzo parla quando non si sente interrogato, in momenti che avete già ogni giorno e che oggi lasciate passare.

🔒 capitolo 2

Mossa 3

La regola del posto sicuro

Una frase sola, detta nel modo giusto, e smette di aver bisogno di mentirti.

🔒 capitolo 3

Il giorno in cui viene da te per primo

Ha un problema e lo racconta a te, prima che agli amici e prima che a internet. Ti dice anche quello che ha sbagliato, perché sa che raccontartelo non gli costa una punizione.

e tu lo sai prima di tutti

Il ragazzo seduto sul piano della cucina racconta, la mamma appoggiata al frigo ride

Quanto ci vuole?

4settimane

A partire dalla cena di stasera, coi momenti che passate già insieme.

Giorno 1stasera cambi una domanda

Giorni 2-27🔒 nella guida, passo per passo

Giorno 28torna da te con un problema, prima che dagli amici

Che cos'è questa guida?

«Tu Non Sei un Cattivo Genitore» è la prima guida che ti fa tornare la persona a cui tuo figlio racconta tutto, con le parole da usare già stasera e la sicurezza di non peggiorare le cose.

Tu Non Sei
un Cattivo
Genitore

Guida completa + 3 bonus

🚪La domanda che lo chiude per una settimana

Scopri quale domanda fanno quasi tutti i genitori a cena e cosa chiedergli al suo posto, per sentirti raccontare la giornata senza dover insistere.

🔑La frase che gli fa dire la verità

Impara a fargli capire che raccontarti le cose non lo mette nei guai, così le cose importanti le sai da lui e non dal registro o dalle altre mamme.

🤝Il primo passo dopo una litigata (e non è una domanda)

Scopri come riaprire la porta dopo una punizione o settimane di silenzio, senza perdere la tua autorità e senza implorarlo di parlarti.

E in più, tre bonus in regalo

Bonus 1

Genitori
dalla Stessa
Parte

Tu Non Sei un Cattivo Genitore

Bonus 1

Genitori dalla Stessa Parte

Mettetevi d'accordo in coppia su regole e punizioni, così non riesce più a mettervi uno contro l'altro.

37€ GRATIS oggi, con la guida

Bonus 2

I Discorsi
Difficili

Tu Non Sei un Cattivo Genitore

Bonus 2

I Discorsi Difficili

Parla di sesso, alcol e droghe con tuo figlio senza che si alzi da tavola.

47€ GRATIS oggi, con la guida

Bonus 3

Il
Telefono

Tu Non Sei un Cattivo Genitore

Bonus 3

Il Telefono

Regole sul telefono che rispetta davvero, senza una guerra ogni sera.

27€ GRATIS oggi, con la guida

Chi ha già riaperto la porta

«Per mesi da Pietro ho avuto solo “bene” e “boh”, e mi chiedevo dove avessi sbagliato. Ho tolto la domanda che gli facevo ogni sera appena entrava in casa. Dopo tre settimane, in macchina, mi ha raccontato da solo della ragazza che gli piace: ho dovuto guardare la strada per non commuovermi.»

Silvia, Trevisomamma di Pietro, 15 anni

«I brutti voti li scoprivo sempre dal registro elettronico, e ogni volta finiva a urla. Ho usato la frase del posto sicuro una sera, senza farne una predica. Il mese dopo Giulia ha preso 3 in latino e me l'ha detto lei, a pranzo, prima che arrivasse sul registro.»

Paola, Barimamma di Giulia, 14 anni

«Sono il compagno di sua madre, e per Luca ero quello che stava in casa e basta. Ho smesso di fargli domande e il sabato ho cominciato a sistemare la bici con lui in garage. Dopo un mese è venuto lui a chiedermi un consiglio su un amico. A me.»

Giorgio, Padovacon Luca, 15 anni

«Gli controllavo il telefono di nascosto perché era l'unico modo di sapere qualcosa, e lui se n'era accorto. Con la guida ho capito perché più controllavo, meno mi diceva. Due mesi dopo le cose me le racconta lui, e il telefono non lo guardo più.»

Andrea, Torinopapà di Matteo, 17 anni

«Sofia finiva di mangiare in dieci minuti e tornava in camera, e noi accendevamo la televisione per non sentire il silenzio. Ho cambiato solo il modo di chiederle com'era andata. Dopo tre settimane la cena è tornata rumorosa, e mio marito una sera mi ha chiesto: ma cos'è successo?»

Francesca, Romamamma di Sofia, 13 anni

«Dopo una litigata per il motorino Tommaso non mi ha rivolto la parola per due settimane, e io aspettavo che cedesse lui. Ho fatto il primo passo come dice la guida, senza scuse lunghe e senza domande. La sera dopo è venuto a sedersi in cucina mentre cucinavo, e siamo rimasti lì un'ora.»

Elena, Firenzemamma di Tommaso, 16 anni

«Avevo paura di sapere le cose di Chiara sempre troppo tardi, come è successo a tante mie amiche. Ho letto il bonus sui discorsi difficili e ne abbiamo parlato a tavola, con calma. Un mese dopo mi ha detto di una festa con l'alcol prima di andarci, senza paura di finire nei guai.»

Roberta, Napolimamma di Chiara, 15 anni

«Gli facevo l'interrogatorio tutte le sere, una domanda dietro l'altra, e lui rispondeva a monosillabi per sfinimento. Ho lasciato che le cose venissero fuori nei momenti in cui stavamo già insieme. Dopo un mese è lui che mi manda i video della classe per farmi ridere.»

Davide, Veronapapà di Samuele, 14 anni

«Con Nicolò ci incrociavamo in corridoio, ciao e basta, e lavorando tanto pensavo fosse colpa mia. Ho usato meglio il tempo che avevamo già, senza aggiungerne. Un sabato mi ha chiesto lui di andare a fare un giro in bici, e abbiamo parlato più in quell'ora che in tutto l'anno.»

Marco, Bergamopapà di Nicolò, 16 anni

Quanto mi costa tutto questo?

Far tornare tuo figlio a fidarsi di te e a raccontarti tutto come quando era piccolo, anche se oggi ti risponde a monosillabi e sta sempre al telefono, ti costa meno di una seduta dallo psicologo che tanto lui non vorrebbe fare.

Prezzo di lancio

197€27€

Delle 10 copie a 27€ ne è rimasta 1

  • La guida «Tu Non Sei un Cattivo Genitore»
  • Bonus 1 · Genitori dalla Stessa Parte
  • Bonus 2 · I Discorsi Difficili
  • Bonus 3 · Il Telefono
Voglio che torni a parlarmi · 27€ →

PDF subito sul telefono · Garanzia Porta Aperta 60 giorni

Quando l'ultima copia è venduta, il prezzo torna a 197€.

Garanzia

Porta Aperta

60 giorni

E se con mio figlio non funziona?

Hai 60 giorni per provare il metodo: se non noti cambiamenti concreti nel modo in cui ti parla, ci scrivi una mail e ti rimborsiamo tutto, senza domande. I bonus restano tuoi.

Le domande che ci fanno i genitori

È solo una fase: non passerà da sola?

La fase passa, l'abitudine al silenzio resta, e il rapporto che costruite adesso è quello che avrete da grandi. Con la guida cominci stasera, invece di aspettare.

Mio figlio non parla con nessuno, non solo con me.

Nel primo capitolo trovi i segnali per distinguere la chiusura normale dell'età da un isolamento che merita attenzione, così sai subito in che caso sei.

Ho già letto tanti articoli: cosa c'è di diverso?

Gli articoli ti dicono che è normale. Qui trovi cosa chiedere, quando chiederlo e cosa fare quando finalmente ti racconta una cosa che ti spaventa.

Ha già 17 anni: non è troppo tardi?

C'è un capitolo intero su da dove si ricomincia, anche dopo una litigata o settimane di silenzio. Il primo passo tocca a te, e si fa in una sera.

Funziona anche con una figlia?

Sì: il metodo vale per figli e figlie dai 13 ai 17 anni, e anche per chi è genitore acquisito.

E se il mio partner non è d'accordo?

Per questo c'è il bonus «Genitori dalla Stessa Parte»: vi aiuta a trovare una linea comune, così vostro figlio non vi mette più uno contro l'altro.

Lavoro tutto il giorno: quanto tempo mi chiede?

Nessun tempo in più: il metodo usa i momenti che passate già insieme.

Come la ricevo?

Subito dopo l'acquisto ti arriva il PDF con la guida e i tre bonus: lo leggi sul telefono, sul tablet, o lo stampi.

Stasera puoi cambiare una domanda

Gli anni dai 13 ai 17 non tornano, e la persona da cui andrà quando conta la sta scegliendo adesso. Fai in modo che sia tu.

Voglio che torni a parlarmi · 27€

Garanzia Porta Aperta 60 giorni · PDF subito sul telefono

Al tramonto la mamma guida e sorride, il figlio sul sedile accanto le racconta qualcosa